Discipline Cinematografiche e lavoro: davvero un’inutile “scienza delle merendine”?

Discipline Cinematografiche e lavoro: davvero un’inutile “scienza delle merendine”?

LA LAUREA IN CINEMATOGRAFIA: DAVVERO UNA SCELTA INUTILE?

Dieci giorni fa mi sono laureata. 🙂 In Dams, discipline cinematografiche. Esperienza fantastica. Un percorso complesso da intraprendere a 32 anni e (negli ultimi mesi) con un figlio attaccato. E per questo ancora più sentito al momento della conclusione.

MA… dopo aver pubblicato le mie gioie su un social network, ecco che (dopo 1400 like) mi arriva il commento “GN”.

Uno soltanto. Un solo commento negativo e questo ha scatenato le mie solite meningi.

commento stupido

commento stupido 2

Ecco. Dopo aver letto il secondo commento avrei tranquillamente potuto lasciar stare, compreso il tipo di persona.

Invece no. Ho iniziato a riflettere. Alla riflessione si è aggiunta anche la scena nella trattoria dove si festeggiava la neo dottoressa, quando la cameriera chiedendomi se andava tutto bene aggiunse:”In cosa ti sei laureata?” “Dams!” “Che bello! Anch’io mi sono laureata Dams 6 anni fa!”

IL MERCATO DEL LAVORO E  LE LEUREE IN “SCIENZA DELLE MERENDINE”

Il fatto che i laureati Dams si ritrovino a fare i camerieri o (l’altro giorno sentito per messaggio un ex cliente nonché laureato Dams..) gli informatori medici (“però non ho smesso di fare video, faccio ancora qualche corto e collaboro sporadicamente con un fotografo”… )…

Questo stereotipo del laureato in cinema che sceglie una facoltà idiota, a detta di alcuni…

MA COSA CAVOLO SUCCEDE ?????

OK, VERO, la mia regione in particolare non ha mai avuto grande rilevanza nelle professioni artistiche o cinematografiche in genere. Ma possibile che questi studi siano fatti e restino hobby soltanto???? Questo non è accettabile. In altri paesi del mondo questo tipo di studi e relative carriere sono RISPETTABILI, BEN PAGATI E DIGNITOSI.

Ma non qui.

IL CINEMA NON è UNA SCIENZA DELLE MERENDINE

Urge ricerca approfondita per capire dove vi sia lo sbaglio: sia all’interno del sistema INSEGNAMENTO sia nel tessuto regionale o nazionale, i quali dovrebbero dare informazione sulle possibilità che le nuove tecnologie oggi offrono a coloro i quali abbiano la passione per le discipline cinematografiche, ma non trovino LAVORO NEL SETTORE. E se necessario, indichino la via per poter esercitare tale passione come professione inventando il proprio ruolo e facendo AUTOIMPRESA.

il@

 

 

 

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