Il “luogo del lavoro” della nomade digitale.

Il “luogo del lavoro” della nomade digitale.

LO STUDIO DELLA NOMADE DIGITALE. IL “LUOGO DEL LAVORO” ORGANIZZATO, FUNZIONALE ED EFFICACE

Oggi mentre lavoravo dalla terrazza di casa di mia mamma, fantasticavo su come mi piacerebbe allestire il mio futuro studio. Si, capito bene, STUDIO. Lo so che qui si dovrebbero riunire Nomadi Digitali: ma ci sono anche le nomadi digitali che hanno una casa, eh? Il nomadismo digitale non necessariamente vi vuole vagabonde sempre e un luogo del lavoro vi serve! 😀

La mia famiglia ed io viviamo in un mini di 60 mq, con mini giardino, mini tutto. In 3! Non si può mica andare avanti così! 😀

small but effective

mini house for big traveler

Nel mio caso, per esempio con un pargolo ed un marito con un lavoro statico la formula su cui stiamo lavorando è quella di acquisto di una casa DISCRETAMENTE GRANDE DA CONTENERE NOI TRE E 10 ANNI DI VITA (e accumuli) DI COPPIA, E DISCRETAMENTE PICCOLA DA PERMETTERCI DI VIAGGIARE SPESSO (ovvero di non morire di ristrutturazione/arredamento/mutuo = PALLA AL PIEDE = 0 VIAGGI = poco felici).

Da anni la mia mente bacata (ma ho scoperto che siamo in tante!!) mi porta a reinventare sempre la zona vitale, quello spazio in cui giochiamo da bambini, in cui studiamo e ci rifugiamo da ragazzi e nel quale lavoriamo nella vita adulta.

Per reinventare intendo SPOSTARE I SOLITI MOBILI che tutto ad un tratto, vanno a cambiare i connotati all’ambiente. Di solito approfittavo delle noiosissime pulizie e … ta-daaaaa! TUTTO DIVERSO!

nomad work

Mio marito quando rientra a casa osserva se sia tutto al “suo posto” per non dover inciampare in qualche mobile che improvvisamente abbia cambiato posto. Alla sera rientra e mi fa “Buonasera moglie, nessun nuovo spostamento?”

Ma mi ama anche per questo :D, lo so.

Ho sempre sentito di poter cancellare la lavagnetta, avete presente? Come di aver la possibilità di un nuovo inizio, di metter un punto e a capo alla situazione. VOI NO?

Amo i nuovi inizi. Hanno un che di poetico, rinfrancano, sollevano l’animo dalle sconfitte e regalano nuova speranza sul domani.

“SETTARE” UN LUOGO DI LAVORO IDONEO, COERENTE ALLA NOSTRA PERSONALITÀ

Filosofia a parte, il luogo dove svolgere la propria passione, il proprio angolo di lavoro, è fondamentale e deve esser creato sulla propria personalità: deve rispecchiare chi siamo, deve esser funzionale al nostro lavoro e deve ISPIRARE continuamente e farci mantenere concentrate e positive, in modo da poter fare sempre il nostro meglio.

E se ci sentiamo bloccate è l’ora di spostare mobili, o di cambiarli completamente! Non serve mica esser milionarie per farlo, ormai. Anche un nuovo elemento, uno soltanto, se funzionale e BELLISSIMO per noi sarà d’aiuto a ripartire con la creatività 🙂

Nomad office

 

Da multipotenziale quale sono l’arredamento di interni, l’Interior Design, è un vecchio amore che non ho mai abbandonato. E resta uno dei miei cavalli di battaglia professionali.

E per chi non sappia cosa sia una multipotenziale vada a gustarsi questo Ted della meravigliosa ed illuminante Emilie Wapnick.

Come lei e come me … saremo milioni a non esser nate con una sola chiamata. Oggi possiamo avere un nome ed un termine da dare a chi ci chiede cosa facciamo nella vita per vivere: il multipotenziale !!! e non dobbiamo rinunciare a nessuna delle nostre vocazioni/passioni professionali grazie all’era in cui viviamo che ci permette di fare ciò che appassiona; e di farlo anche come professione.

Ma questo è un altro post… 😀

il@

 

 

 

 

 

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