OMBRETTA BANFI, Illustratrice Digitale freelance e …

– Ombretta, parlaci di te: il tuo percorso di studi, i tuoi hobby, la tua vita professionale…

Il mio percorso di studi è stato di stampo prettamente artistico, in quanto ho sempre amato disegnare, fin da bambina. Perciò, dopo il diploma di maturità artistica, ho deciso di proseguire con la mia passione iscrivendomi al corso di illustrazione editoriale della Scuola del Fumetto di Milano. Lì, oltre ad aver appreso le basi dell’illustrazione digitale, ho potuto capire quali sono le tecniche artistiche che più mi appartengono e che avrei portato avanti nella mia carriera professionale: matite, gessi, acquarelli, inchiostro per il disegno a mano, Adobe Illustrator e Photoshop per il disegno in digitale.

Le prime esperienze lavorative hanno invece inquadrato il settore editoriale più confacente alle mie capacità: mi sono infatti specializzata nell’illustrazione scolastica ed educativa per l’infanzia e scuola primaria, fino ad approdare al gioco per bambini, sviluppando disegni da colorare e kit creativi che stimolano l’apprendimento, la fantasia e il senso artistico.

Parallelamente al mio lavoro, porto avanti i miei interessi, anch’essi legati all’arte e alla creatività: la passione per gli origami e i kusudama mi ha portata a progettare e realizzare gioielli e oggetti decorativi in carta riciclata; qualità personali come la pazienza e la precisione, mi hanno avvicinata all’arte terapia con il disegno di mandala e zentangle; l’amore smodato per la natura in tutte le sue forme, ha fatto sì che sviluppassi un forte interesse per la fotografia.

– Sei nomade digitale: come lo sei diventata? Per quale motivo ti sposti?

Sono diventata nomade digitale per amore; il mio compagno ha la necessità di spostarsi per lavoro ed io ho deciso di seguirlo in quanto la mia professione fortunatamente mi dà questa possibilità.

– Ami lavorare da remoto?

Sì, molto, anche se come per ogni cosa ci sono vantaggi e svantaggi; uno dei più grandi vantaggi è sicuramente quello di potersi gestire il tempo in autonomia; se voglio lavorare di notte, per esempio, lo posso fare senza problemi. La completa autogestione del tempo può portare però delle difficoltà oggettive, soprattutto se l’ambiente di lavoro è la propria casa. Il rischio è quello di lasciarsi distrarre, per esempio dalle faccende domestiche, oppure al contrario di essere talmente concentrati sul lavoro da arrivare a sera e rendersi conto di aver saltato il pranzo. Insomma, è necessario trovare un buon equilibrio e all’inizio sicuramente non è semplice e immediato. In alternativa, si può cercare un ambiente di co-working. Oltre a dare la parvenza di un vero e proprio posto di lavoro, quindi con orari “fissi” e/o prestabiliti, permette la socializzazione, in quanto un lavoro come il mio si svolge prettamente in solitudine, con il rischio di isolarsi eccessivamente dal resto del mondo.

– Quali sono le difficoltà che hai incontrato?

Quello dell’illustratore è un lavoro di nicchia, la principale difficoltà perciò è distinguersi, farsi notare, essere abili nel promuovere se stessi e la propria arte. Piattaforme come Linkedin, Facebook, Instagram ed i social network in genere, possono essere strumenti potenti per farsi conoscere, ma bisogna saperli utilizzare al meglio e soprattutto investire in essi molto tempo, cosa non sempre possibile.

– Quali sono le grandi soddisfazioni che hai avuto?

Sicuramente vedere esposti i propri prodotti nei negozi e leggere il proprio nome sulla copertina di un libro o sul packaging di un giocattolo è una grandissima gratificazione. Molte soddisfazioni le ho avute anche nell’ambito della creazione di gioielli con la carta, per i quali ho aperto uno shop online che mi ha portato un discreto seguito (insieme ai social network) in America. Pensare che una persona, a migliaia di chilometri di distanza, stia indossando qualcosa nato solo dalle mie mani e dalla mia fantasia, mi rende molto felice e orgogliosa.

– Nel tuo settore hai mai sentito la mancanza di un particolare servizio, di qualche tipo di supporto? Per esempio, pensi sarebbe utile conoscere qualche professionista (dico femminile visto che cerchiamo di fare rete tra donne, ma nessuno ti vieta di raccontarci di collaborazioni maschili) che potrebbe aiutarti dal punto di vista fiscale, per esempio, o legale per tutelare il tuo lavoro?

Sì, ritengo sia un aspetto davvero molto importante e purtroppo ben poco sviluppato per la figura del libero professionista, soprattutto per quanto concerne il diritto d’autore, argomento il più delle volte ostico e di difficile comprensione.

– Ti piacerebbe lavorare in Team?

Nonostante la mia occupazione sia da remoto ho avuto modo di lavorare in team ed è stata una bellissima esperienza. La condivisione delle idee unita ad un sano e rispettoso confronto ha molti aspetti positivi, uno dei quali è quello di andare oltre la propria visione personale, valutare tante altre possibilità per rendere un’idea vincente.

– Quali sono i tuoi progetti futuri?

Sicuramente continuerò a lavorare nell’ambito dell’editoria scolastica e dei giochi dedicati all’apprendimento, è un settore che mi ha sempre regalato grandi soddisfazioni. Nel contempo voglio sviluppare anche la parte più creativa del mio essere, per questo motivo ho in progetto di propormi come brand influencer nel settore delle belle arti; potrò avere così la splendida opportunità di sperimentare nuovi materiali, nuove tecniche artistiche e ideare progetti creativi che coinvolgano non solo i giovanissimi ma anche le fasce d’età più adulte.

– Qual è un sogno che vorresti realizzare dal punto di vista professionale?

In realtà i miei sogni nel cassetto sono due: il primo è quello di aprire una piccola bottega artigianale in cui sia visibile al pubblico anche un laboratorio, dove poter osservare le varie fasi di lavorazione di un prodotto artistico, che si tratti di un disegno o di un gioiello creato a partire da un semplice foglio di carta. Questo perché troppo spesso si tende a minimizzare il gran lavoro che c’è dietro un prodotto fatto a mano, dallo studio alla realizzazione pratica.

Il secondo, più recente dopo la scoperta dell’arte terapia e probabilmente meno ambizioso, è quello di pubblicare un libro di mandala da colorare dedicato ad un pubblico più adulto, che possa trovare nella colorazione una fonte di concentrazione e rilassamento.

– Ora sentiti libera di scrivere tutto ciò che ti piacerebbe raccontare di te e della tua esperienza, scrivi a ruota libera, anche per esempio come concilii la vita personale e la vita lavorativa… dai sfogo a tutto !!!

Dopo un periodo iniziale di difficoltà nel conciliare la vita personale con quella lavorativa, posso dire di aver raggiunto un buon compromesso. La parola d’ordine è organizzazione; stendere un piano di attività per la giornata (e seguirlo alla lettera naturalmente, imprevisti permettendo) è indubbiamente un grande aiuto per la gestione di lavoro, casa, relazioni, ecc. Fortunatamente la mia professione coincide con molti dei miei hobbies, perciò per me il tempo libero ha spesso una doppia valenza.

Passando molto tempo da sola e in casa, per me è importantissimo non solo l’ambiente interno, ma anche quello esterno, che deve necessariamente essere “una boccata d’ossigeno”: quindi sì a lunghe passeggiate “svuota-mente” nella natura, sì a parchi e giardini dove accomodarsi su una panchina e leggere un buon libro, sì ad attività piacevoli che coinvolgano più persone con cui conversare e stringere rapporti. Ad oggi, se dovessi pensare ad un lavoro fisso, certamente avrei molte più sicurezze e più tranquillità interiore, ma rinunciare alla libertà di potermi gestire la giornata come più mi pare, e soprattutto relegare la mia creatività al tempo che rimane (se rimane!)  sarebbe per me una scelta davvero molto ardua e sofferta.

– Linkaci il tuo sito/portfolio

Profilo Instagram dedicato all’arte terapia: http://ww.instagram.com/ombry_b

Portfolio Linkedin progetti per bambini: https://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/key/xrGqz4Lrad4KJw

Portfolio Linkedin arte terapia: https://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/key/9VsjReoOdvRowz

Negozio online: https://www.etsy.com/shop/VasariahCreations

Pagina Facebook dove trovare gioielli di carta e handmade: https://www.facebook.com/vasariahcreations/